Decennio del Mare

Decennio delle Scienze del Mare
per lo Sviluppo Sostenibile
2021 — 2030

Dieci anni, dieci sfide, un solo oceano

Credits: Merr Watson / The Ocean Agency

Noi dipendiamo dall’oceano e l’oceano dipende da noi.

Diciamo Pianeta Terra, ma dovremmo dire Pianeta Blu. Con la sua vastità, l’oceano ci sostiene, è culla di biodiversità, ossigeno, cultura e vita. Mantenere l’oceano in salute e invertire il suo ciclo di declino è l’unica soluzione per un futuro sostenibile.
Il Decennio del Mare sviluppa soluzioni innovative, basate sulla scienza, per l’oceano di domani: unirsi a noi vuol dire fare insieme questa rivoluzione.

Le sfide del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile

Le Sfide del Decennio rappresentano le priorità più immediate e urgenti da affrontare per raggiungere gli obiettivi entro il 2030. Esse mirano a unire i partner in un’azione collettiva su scala globale, regionale, nazionale e locale. Le sfide non sono fisse, possono evolvere per rispondere a problematiche emergenti.

Sfida 1: Comprendere l’inquinamento

Comprendere e mappare le fonti terrestri e marine di inquinanti e contaminanti e il loro potenziale impatto sulla salute umana e sugli ecosistemi marini. Sviluppare soluzioni per rimuovere gli inquinanti e i contaminanti o mitigare il loro effetto.

 

Sfida 2: Fattori di stress multipli ed ecosistemi marini

Comprendere gli effetti di molteplici fattori di stress sugli ecosistemi oceanici (marini e costieri) e sviluppare soluzioni per monitorare, proteggere, gestire e ripristinare gli ecosistemi e la loro biodiversità in condizioni ambientali, sociali e climatiche mutevoli.

 

Sfida 3: Cibo dall’oceano

Generare conoscenze, sostenere l’innovazione e sviluppare soluzioni per ottimizzare il ruolo dell’oceano nell’alimentazione sostenibile della popolazione mondiale in condizioni ambientali, sociali e climatiche mutevoli.

 

Sfida 4: Settori dell’oceano ed economia blu

Generare conoscenze, sostenere l’innovazione e sviluppare soluzioni per uno sviluppo equo e sostenibile dell’economia blu in condizioni ambientali, sociali e climatiche mutevoli.

 

Sfida 5: Sbloccare le soluzioni al cambiamento climatico basate sull’oceano

Migliorare la comprensione del nesso oceano-clima e generare conoscenze e soluzioni per mitigare, adattarsi e costruire la resilienza agli effetti del cambiamento climatico in tutte le aree geografiche e a tutte le scale, e per migliorare i servizi tra cui le previsioni per l’oceano, il clima e il tempo.

 

Sfida 6: Aumentare la resilienza della comunità ai rischi oceanici

Migliorare i servizi di allarme rapido multirischio per tutti i rischi geofisici, ecologici, biologici, meteorologici, climatici e antropogenici legati all’oceano e alle coste, e integrare la preparazione e la resilienza della comunità.

 

Sfida 7: Espandere il sistema globale di osservazione dell’oceano

Garantire un sistema sostenibile di osservazione dell’oceano, in tutti i bacini oceanici, che fornisca dati e informazioni accessibili, tempestivi e fruibili a tutti gli utenti.

Sfida 8: Creare una rappresentazione digitale dell’oceano

Attraverso la collaborazione di più parti interessate, sviluppare una rappresentazione digitale completa dell’oceano, compresa una mappa dinamica dell’oceano, che fornisca un accesso libero e gratuito per esplorare, scoprire e visualizzare le condizioni passate, attuali e future in un modo rilevante per le diverse parti interessate

Sfida 9: Fornire competenze, conoscenze e tecnologie a tutti

Garantire uno sviluppo completo delle capacità e un accesso equo a dati, informazioni, conoscenze e tecnologie in tutti gli aspetti delle scienze del mare e per tutte le parti interessate.

Sfida 10: Cambiare il rapporto dell’umanità con l’oceano

Assicurare che i molteplici valori e servizi dell’oceano per il benessere umano, la cultura e lo sviluppo sostenibile siano ampiamente compresi, e identificare e superare le barriere al cambiamento di comportamento necessario per un cambiamento di passo nel rapporto dell’umanità con l’oceano.

Missione, visione, valori

Qual è il nostro sogno più grande, cosa facciamo ogni giorno per realizzarlo e da quali stelle polari, ogni giorno, ci facciamo guidare.

I sette risultati attesi del Decennio

Il Decennio del Mare facilita la generazione di dati, informazioni e conoscenze necessarie per passare dall’ “oceano che abbiamo” all’ “oceano che vogliamo”, descritto da sette Risultati.Ogni giorno generiamo dati, informazioni e conoscenze necessarie a passare da questo ‘oceano che abbiamo’ a un ‘oceano che vogliamo’. Ma com’è, questo oceano che vogliamo?

L’oceano che vogliamo è:

Pulito

Perché le fonti di inquinamento sono identificate, ridotte e/o rimosse.

Sano e resiliente

In cui gli ecosistemi marini vengono compresi, protetti, ripristinati e gestiti.

Produttivo

Perché è supportata la sostenibilità dell’approvvigionamento alimentare e dell’economia del mare.

Predicibile

Perché la società comprende e può rispondere alle mutevoli condizioni marine.

Sicuro

Perché la vita e il sostentamento, suo e nostro, sono protetti da qualsivoglia pericolo oceanico.

Accessibile

Perché l’accesso ai dati, alle informazioni, alla tecnologia e all’innovazione è aperto ed equo.

Ispira e coinvolge

Perché la società comprende e valorizza le relazioni tra oceano, benessere, sostenibilità e cultura.

Le Scienze del Mare

Il mare è parte del sistema terrestre che va dalla costa al mare aperto, dalla superficie al fondale profondo.
Le Scienze del Mare studiano le interazioni terra-oceano, oceano-atmosfera, oceano-criosfera e riconoscono, rispettano e includono le conoscenze locali e indigene. Una disciplina che non considera solo materie scientifiche, ma cerca soprattutto interdisciplinarità tra scienza, geografia, economia e società.

C’è un mare da fare

Per l’oceano di domani organizziamo iniziative, programmi, progetti, azioni ma siamo alla continua ricerca del contribuito e della creatività di tuttǝ. Da un impegno semplice, una proposta e un volontariato strutturato, ecco cosa puoi fare con noi.

Comitato Nazionale per il Decennio

I Comitati Nazionali facilitano il coordinamento nazionale delle attività. Il coinvolgimento attivo di diverse parti interessate, tra cui la comunità scientifica, le istituzioni, le Nazioni Unite, le imprese, le fondazioni, le ONG e i giovani professionisti è fondamentale per il successo del Decennio del Mare.

Per fare un Decennio servono un mare di persone